Cartoni Animati Rai 2 Natale Recensione: La Bella E La Bestia Un Magico Natale!



Questa sera, alle 22.45, Rai Due ha trasmesso un film d’animazione dalle atmosfere classiche e satinate. Sto parlando de La Bella E La Bestia Un Magico Natale, la versione “festosa” del celeberrimo classico d’animazione Disney. I protagonisti sono gli stessi. Stessi temperamenti. Stesse amicizie. Tuttavia, il film esprime il divario tra chi sente il Natale proprio e chi, invece, non sapendo esprimere l’amore, cela i suoi desideri, consumando un odio profondo per questa festa. E c’è chi fomenta l’avversione della Bestia per il Natale, giorno nel quale il viziato, irascibile ed inospitale nobile perse la sua libertà ed il suo bell’aspetto. Era la notte di Natale. Faceva molto freddo. La Bestia rifiutò una rosa, dono di una vecchia mendicante, in cerca di riparo dal gelo. Ma la sua spietatezza gli costò cara e su di lui e sugli abitanti del castello piombò una terribile maledizione, destinata ad esaurirsi solo con la nascita di un amore. Poi, il miracolo, alle soglie del Natale. La dolce, generosa e comprensiva Belle giunge a palazzo, col suo sorriso, la sua voce melodiosa e la sua voglia di festeggiare il magico Natale. La Bestia sembra farsi convincere, poi, però, viene dissuaso dal perfido Forte, l’organo del castello, intento a far sì che la maledizione non cessi, convinto che, ridotto ad uno strumento capace solo di melodie tetre, possa avere la fama che mai nessuno gli ha riconosciuto in vita. Usa il tonto Fife, un flauto timido e pettegolo, per mettere Belle e La Besta l’uno contro l’altro. Il flauto sembra affascinato dai preparativi natalizi, ma è attratto molto di più dalla promessa di un bell’assolo, che Forte gli propina quando se ne serve per i suoi abominevoli scopi.

Forte convince Belle ad inoltrarsi nella Foresta Nera per portare a La Bestia un albero di Natale, degno di una grande festa, asserendo che quello era l’addobbo che il padrone preferiva. In realtà, spera che qualche avversità colpisca la fanciulla, ponendo fine alle speranze nella rottura della maledizione. Lo stesso Forte, da cattivo che si rispetti, contemporaneamente, convince La Bestia del fatto che Belle l’abbia abbandonato. E’ furioso, ma non riesce a non preoccuparsi per le sue sorti ed, in effetti, arriva appena in tempo e la salva dalle acque gelide del lago.

Forte comprende che l’amore è sbocciato e che non basteranno i suoi tranelli a distruggerlo, così pensa bene di distruggere il castello e tutti i suoi abitanti, con le sue note stonate. Ma è Natale a corte e, con il simpatico Lumière, Tockins, Mrs Bric e Chicco, secondo voi, c’è spazio per un finale tragico? Oppure il Natale potrà scongiurare ogni maledizione?