Cartoni Animati Sky Cinema 2012: il 19 gennaio mimetizzati con Rango!



Sky Cinema offre il meglio della cinematografia internazionale, con un occhio di riguardo per i film di recente uscita e per i Kolossal. Da sempre dà spazio all’animazione di maggior prestigio; ai film che, pur nascendo come avventure per bambini, non hanno niente da invidiare alle blasonate e dispendiose riprese dei film epici della cinematografia di fama mondiale!

Giovedì 19 gennaio 2012, infatti,  Sky Cinema 1 proporrà ai telespettatori, amanti del grande cinema, un film d’animazione che ha saputo reinventare il genere, con una ventata di “polvere da sparo”! Di cosa sto parlando? Ma di Rango, film del 2011, girato dal visionario Gore Verbinski. Non mi dilungherò in una recensione, visto che CartoniAnimati10 ve l’aveva già proposta in concomitanza con l’uscita del film nelle sale italiane e non vorrei tediarvi con un eccessivo nozionismo. Vorrei solo dare un’idea ai telespettatori del film d’animazione atipico che andranno a visionare. Siete pronti?

Beh, perché Rango non è bello, non è simpatico, non è di facile comprensione. Rango è un personaggio complesso, spigoloso, asociale, irruento. L’animazione con Rango guadagna un protagonista degno del migliori film di Sergio Leone o delle più sofisticate pellicole contemporanee: un eroe “con tante macchie e molte paure!”.

Innanzitutto, devo avvertirvi: Rango è un camaleonte. Un camaleonte a cui non serve mimetizzarsi, chiuso in un terrario angusto. Le sue doti attoriali meritano palcoscenici migliori. Il suo ruolo sarà quello del nuovo eroe del Western, destinato ad irrompere, per puro caso, nell’assetata città di Polvere, metafora dell’aridità di valori della società contemporanea.

Rango non sa di essere un eroe. Rango dubita e non sa mai se quella che sta facendo è la cosa giusta. Ma un dato è certo: non ha paura di mettersi contro i più orrorifici mostri che affollano Dirt, pur di restituire l’umanità che manca ad una cittadina in fin di vita!

Rango parla di buisness, di carenza d’umanità, di cinismo, di solitudine. E’ il primo western animato della storia del cinema. Un western nel quale dei personaggi di brutto aspetto si mostrano per ciò che sono, dimostrando che un  film d’animazione di successo non deve necessariamente rincuorare al lieto fine!

Certo, Rango si è esercitato molto per quel ruolo da protagonista che, tra cavalli squinternati e personaggi blislacchi, è riuscito ad interpretare nell’assolato deserto messicano. Alla fine, è diventato l’eroe che sognava, ma nessuno ci avrebbe mai scommesso. Intanto, possiamo riconoscere, in quel personaggio buffo e dall’aspetto sgraziato, gli eroi inconsapevoli del cinema di Leone o i ceffi dei fratelli Coen. Il cinema d’autore va a braccetto con la grande animazione ed il risultato è un titolo che fa mangiare la “polvere” a molti altri film dai tratti banali e scontati!