Merida The Brave, la Pixar si arrende alla fiaba?



Prima protagonista femminile, prima storia medievale, prima principessa… Disney Pixar, nata da un troncone della nota azienda disneyana ha deciso di tornare alle origini? Tutto sembrerebbe indicare una storia piuttosto epica e fiabesca rispetto alle rocambolesche e moderne corse di auto o alla contemporaneità di una scuola di cucina “rattizzata”!

Tuttavia, il genio della Pixar sta proprio, stavolta, nell’accostarsi al padre, per poi distaccarsene decisamente! E’ come se Andrews & Soci avessero sfidato l’immagine tradizionale della Principessa, proposta dalla Disney, spesso coraggiosa, ma sempre più propensa al canto più che al combattimento ed, in fondo, profondamente bisognosa dell’arrivo di un Principe!

Merida non è nulla di tutto ciò. Merida sa ciò che vuole e sa anche come ottenerlo, da sola! Sarà lei ad auto-salvarsi in un mondo scandito da ferree leggi, come quello medievale. Lei, outsider di sangue blu che sfiderà, a colpi di spada, decisioni che non condivide e scelte alle quali non sente d’appartenere!

Merida è la figlia che vuole distinguersi dai genitori; l’adolescente ribelle che sente di aver più da dare rispetto a ciò che i genitori esigono da lei; la donna che deve trovare il coraggio, in un mondo maschilista, di faticare il triplo rispetto ad un uomo per emergere e dimostrare i suoi talenti!

L’avventura è epica, ma restano i concetti universali e moderni Pixar che esulano dal mondo della fiaba. Resta una ragazza riccioluta, ribelle come i suoi capelli, pronta a sfidare il mondo per ottenere ciò che vuole e pronta ad imparare ad essere sé stessa, ad ogni costo!