Mila E Shiro 2011: il sogno continua per i bambini degli anni 80!



Il sogno continua, La strada per la medaglia d’oro… Come si finisca si finisca il titolo che esordisce con Mila e Shiro non ha molta importanza per noi bambini degli anni 80, anni nei quali, per tutte noi femminucce, l’anime era il compagno indiscusso delle nostre giornate e ad alcune di noi avrà anche trasmesso la voglia di giocare a pallavolo! Io, ad esempio, iniziai a praticare questo sport solo perchè credevo che si potesse realmente saltare in alto come facevano Mila e Company o battere schiacciate micidiali, con la palla chi si deformava all’infinito. Beh, poi c’è stata una piccola delusione, ma quel “sogno” è rimasto per sempre dentro di me. E che bello quando ho sentito che il sequel di Mila E Shiro Due Cuori Nella Pallavolo sarebbe sbarcato anche in Italia. Il tanto atteso sequel è stato girato in terra nipponica nel 2008 e non era per nulla scontato che arrivasse sino a noi! Per fortuna, Italia Uno se l’è accaparrato e ce lo “regalerà”, tutti i pomeriggi, a partire dal 5 settembre 2011, alle 17:20. Ricordo che anche noi riempivamo i dopo scuola con le ambizioni di questa fantastica squadra di pallavoliste.

Ed, in effetti, ne ha fatta di strada quella squadretta, grazie anche al talento di Mila Azuki, la rossa protagonista. Nell’ultimo episodio di Due Cuori Nella Pallavolo, infatti, la sua squadra avrebbe iniziato la prima partita delle Olimpiadi di Seul, contro la Cecoslovacchia! Vedremo chi aveva vinto? Ci sarà un’ellissi? Una cosa, purtroppo, pare certa: Mila non sarà più la protagonista, anzi, sembra che allenerà una pallavolista rossa molto tosta! Che sia lei colei che le ruberà la scena? Certo, prepariamoci perchè tutti i protagonisti saranno cresciuti e cambiati, così come è mutata la graphic animation. Mila ora appare più realistica, più “lucida”; ha perso, purtroppo, un po del suo stile anime e “sfuocato”, per convertirsi al moderno. Si sa, i tempi cambiano, ma il sogno continua per chi, come me, può tornare bambina, anche solo per venti minuti!