Scrat: da dove nasce il nome del personaggio combinaguai de L’Era Glaciale?



Non si è mai antropomorfizzato eppure Scrat ha saputo far parlare di sé, anche con pochi gemiti e tanti guai! Occhi a palla infuori, dentini affilati ed un’ossessione grande come il mondo per la sua gustosa ghianda, esso è il personaggio di punta della saga de L’Era Glaciale, da oggi di nuovo nei cinema, per la gioia dei più piccoli. E come più volte abbiamo sottolineato nel nostro blog, stavolta, lo scoiattolo preistorico delineerà un nuovo assetto del mondo, quello moderno, rotolando tra una crosta terrestre e l’altra, a seguito della sua inseparabile ghianda! La storia geologica è stata quasi riscritta e tutte le colpe sembrerebbero di un unico e dentuto personaggio.

Ma da dove nasce il nome Scrat?! Dall’unione dell’inglese squirrel con rat. Scrat sarebbe un topo-scoiattolo, insomma, specie non identificata di roditore, a metà fra uno scoiattolo ed un topolino!

Scrat è un eroe ben celebrato, nonostante sia colui che orchestra gli ostacoli principali dei protagonisti! E’ comparso in un episodio de I Griffin, in South Park, ne I Simpson e persino in un noto sport automobilistico! Insomma, tutti scommetterebbero su di lui. Ma esisterebbe un’Era Glaciale senza il suo terribile topo-scoiattolo?

Analizziamo i nuovi personaggi che incontreremo nel quarto capitolo della storia glaciale. Innanzitutto, conosceremo la famiglia di Sid: il padre Milton, la madre Eunice, zio Fungus e Marshall, un fratellino davvero incontenibile. Ma, crème de la crème della famiglia, la borbottante nonnetta di cui tutta la famiglia non vede l’ora di sbarazzarsi. Dopo le vicende apocalittiche si ricrederanno? Incontreremo poi la bizzarra ciurma di pirati, capitanata da Capitan Sbudella (il cui nome dice tutto), con la pericolosa tigre Shira che sarà una spina nel fianco ed un peso sul cuore per Diego!

Io ho nostalgia della glaciazione e voi?